Archivio | walter siti RSS feed for this section

655. Scheda: Siti, “Autopsia dell’ossessione” (2010).

25 Ott

Walter Siti (1947), Autopsia dell’ossessione, Mondadori, Milano ott. 2010. Pp. 299.

*spoiler*

*SPOILER*

spoiler*SPOILER*spoiler

SPOILER*SPOILER*SPOILER

SPOILER*spoiler*SPOILER*spoiler*SPOILER

SPOILER*SPOILER*SPOILER

spoiler*SPOILER*spoiler

*SPOILER*

*spoiler*

Walter Siti, accademico e scrittore, al giorno d’oggi massima autorità su Pasolini, conclude con questo volume, freschissimo di stampa, una sorta di libera trilogia iniziata con Troppi paradisi (2006) e proseguita con Il contagio (2008); devono fors’anche essere citati l’intervista impossibile ad Ercole in Corpo a corpo. Le interviste impossibili (2008), e il racconto del viaggio a Dubai Il canto del diavolo (2009), a cui si fa riferimento in quest’ultima fatìca. Al centro della parte più viva, più importante e più bella della narrativa di Siti, coincidente con questi tre romanzi, c’è l’amore per un culturista, sottoproletario, romanesco, borgataro, furbo, ingenuo, bambinesco e venale, chiamato Angelo in questo terzo ed ultimo (“Angelo di nessun messaggio”). Se in Troppi paradisi l’autore descriveva il passaggio da una relazione di tipo borghese, con un professionista della tv, alla relazione con il borgataro, e Il contagio la full immersion del professore nel mondo del sottoproletariato della capitale (e l’erosione del centro da parte della periferia), naturalmente per amore, in quest’ultimo romanzo si fa, si direbbe, in due: da una parte l’antiquario Danilo Pulvirenti, sessantenne, che approda, nello stesso periodo della vita ma per motivi in parte molto diversi, all’amore semimercenario per il culturista; dall’altra il Rivale, l'”altro”, che spunta a guastare la festa (ma che festa era?) al Pulvirenti dalla metà del romanzo in poi, uno scombinato e calvo professore universitario e velleitario scrittore sessantenne che ha molte caratteristiche in comune con Siti stesso: compare in televisione col suo culturista, scala le classifiche di vendita dei suoi libri in maniera abbastanza imprevista, progetta un viaggio a Dubai, &c. Continua a leggere