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581. Scheda: L. Dossi – La croce del comando (1954).

31 Lug

Luigi Dossi S.I., La croce del comando. P. Riccardo Friedl S.J. Editrice “Selecta”, Milano genn. 1954. Pp. 199, 2 ill. f.t.

E’ la biografia di un gesuita (in questo prezzario ce n’è traccia) per cui nel 1931 è stata avviata la causa di beatificazione. Come avverte l’autore, l’opera presente è interamente in debito con quella di riferimento compilata da un p. Cassiani. Il lavoro è stato svolto in segno di gratitudine nei confronti del padre biografato, a cui l’autore deve la salute del corpo e la permanenza nella Compagnia.

Nato a Spalato nel 1847 da padre austriaco e morto a Firenze nel 1917, R. Friedl non ha lasciato traccia di sé nel secolo. Di cagionevole salute, dopo una brillante carriera scolastica è indipeta ed effettivamente in predicato per una missione a Mangalore, alla quale però non parteciperà mai, con grande suo dolore.

Scelta la vita comune come proprio martirio, si dà soprattutto all’insegnamento e allo studio delle lingue, nelle quali è versatissimo. Trasferito via via in varie sedi – anche in Francia – è fatto poi provinciale della provincia Veneta e della provincia Torinese, dove nel 1900 subisce un raggiro per parecchie migliaja di lire, reso possibile da un ingegnoso ricorso al doppiofondo di una valigetta.

La sua vita trascorre peraltro senza emergenze degne di nota, specialmente nel culto mariano e nella preghiera, alla quale ricorre con eccezionale intensità avendo il dono cosiddetto dell’aridità, proprio di molti vocati alla santità. Che è come una forma di resistenza, semplicemente, alla fede e al sentir dio da parte dell’anima, che deve in qualche modo ostinatamente indurvisi tramite le pratiche e la preghiera. Durante la preghiera raggiungeva stati di estasi talmente assoluti da non accorgersi dell’andirivieni nella propria stessa camera, né di essere chiamato o toccato.

Durante la guerra, data la sua origine, mentre conclude la carriera e la vita a Firenze, ha qualche fastidio perché sospetto di potenziale antitalianismo, ma la sua posizione è del tutto limpida. Continua a leggere