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644. Scheda: Hauge, “Aspetti dell’economia sovietica” (1958).

15 Ott

Gabriel Hauge (1914-1981), Aspetti dell’economia sovietica. Stampatore Apollon, Roma 1958, per conto della United States Information Service. Opuscolo di pp. 36 + copertina di cartoncino.

 

 

https://i1.wp.com/www.astrographia.com/images/7.jpgÈ un resoconto – preceduto da prefazione anonima, che comunque riassume i concetti quasi estrapolando le frasi letteralmente – sulle condizioni dell’URSS dopo la metà degli anni Cinquana, quando la federazione comunista è la II potenza mondiale dopo gli USA, con un prodotto interno lordo pari al 40% di quello USA, ma con un livello di consumo pro càpite di beni di consumo pari solamente al 20% di quello americano e una produzione di beni di consumo addirittura tra i 2 e il 4% di quella della prima potenza mondiale.

Nel 1928 Stalin ha inaugurato il primo piano quinquennale, che ha impostato la crescita economica sovietica già in modo squilibrato, puntando la gran parte degl’investimenti sull’industria pesante, specialmente delle armi, e non dando impulso sufficiente all’agricoltura – a causa della poca ricerca sui macchinarj, obsoleti, che impiegano quasi metà della popolazione lavoratrice per una produzione insufficiente – e ad altre industrie: l’URSS rimane molto indietro agli USA nel petrolio, nella gomma, nel rame e in altri settori. Continua a leggere