Archivio | 11:29

881. Sh. LXXIII.

13 Ago

L’età dell’anno in me io ti rivelo

Che ha gialle foglie, o poche, o niente,  in quelli

Tra i rami ancora in lotta contro il gelo,

Già teatri al bel canto degli uccelli.

In me vedi il crepuscolo del dì

Che al tramonto dà ad Espero la face,

Che nera notte qua e là ghermi

Altra morte, che il Tutto serra in pace.

In me vedi del fuoco l’ammiccare

Sulla sua prima incenerita forza,

Letto di morte in cui dovrà spirare;

Ed è chi l’avvivo’ quel che lo smorza.

Ciò vedi, e amore in te faccia più forte

Saper l’amato in breve in preda a morte.