878. Perle di saggezza.

7 Giu

Qui il capolavoro relativo di una vecchia bagascia. Sarebbe veramente bello sapere come mai le è venuto in mente di raccontare alcunché a una “ragazza venuta da lontano”: ha paura che scopra quant’è sottosviluppata, e perciò mette le mani avanti? In realtà gli avi della Cognigni tanto lontano non devono essersi spinti, dato che le hanno dato quel caratteristico fenotipo da delinquente subalpina (noterete dalle foto che è leggermente down) d’aspetto cretinoso.
Qui, invece, qualcosa che spiega per filo e per segno come mai la suddetta non s’è mai fatta gli affaraccj suoi in vita sua. E, anche, come mai si creda pure qualcuno, mentre è una mantenuta. Se qualcuno, come il sottoscritto, ha mai contribuito, può farsi due risate. Citazione: “Il ruolo delle biblioteche … può arricchirsi di contenuti andando oltre i più tradizionali servizi di prestito e informazione, offrendo loro” [?] “nuove opportunità, rafforzandone l’efficacia e dando corpo ad una sinergia che potenzia l’impatto sociale del servizio bibliotecario”. Sì: riducendo quei luoghi così nojosi in un ballatojo in cui mantenuti del pubblico servizio comprano telefonini e canna dall’utenza stracciona, e rompono regolarmente i coglioni a quei pochi che ancòra vengono a consultare testi.
Ma vergògnati, cesso (questo mi verrebbe da dire, ma il gres porpora quest’anno non va affatto di moda, a quel che vedo).

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