Archivio | aprile, 2016

858. OTONE, Atto IV., Scena VII.

30 Apr

Scena VII.
CAMILLA, RUTILIO, ALBIANA.

 

RUTILIO.
Vogliate, oh Donna, apprendere il nostro gran disdoro;
Di partigiani o quindici o venti in mezzo al foro Continua a leggere

857. OTONE, Atto IV., Scena VI.

30 Apr

Scena VI.
CAMILLA, ALBIANA.

ALBIANA.
Voi stessa Otone perdere! Signora, e lo potete?

CAMILLA.
Oh quanto in fondo all’anima voi poco mi vedete! Continua a leggere

856. OTONE, Atto IV., Scena V.

29 Apr

Scena V.
CAMILLA, MARZIANO, ALBIANA.

CAMILLA.
Marziano, ebbe già a dirmelo costei, l’amate voi?

MARZIANO.
Gli occhj miei se ne incantano,  onta agli sprezzi suoi. Continua a leggere

855. OTONE, Atto IV., Scena IV.

28 Apr

Scena IV.
CAMILLA, PLAUTINA, ALBIANA.

 

CAMILLA.
Signora, qui servendovi venir fida mi lice
Un omaggio facendone alla mia imperatrice? Continua a leggere

854. OTONE, Atto IV., Scena III.

27 Apr

Scena III.
VINIO, PLAUTINA.

 

VINIO.
Figlia, altro v’è a conoscere: felice evento, e vero
Qualunque cosa càpiti, assegna a te l’impero. Continua a leggere

853. OTONE, Atto IV., Scena II.

27 Apr

Scena II.
VINIO, OTONE, PLAUTINA.

 

OTONE.
Signore, ah voi impeditele, ché Plautina…

VINIO.
Signore,
Tutto impedir possibile v’è purché abbiate il cuore. Continua a leggere

852. OTONE, Atto IV., Scena I.

26 Apr

ATTO QUARTO.
Scena I.
OTONE, PLAUTINA.

PLAUTINA.
Che consiglj vi prodigo, infine, mio Signore?
M’angustia in modo simile un simile dolore, Continua a leggere

851. OTONE, Atto III., Scena V.

22 Apr

Scena V.
OTONE, CAMILLA, ALBINO, ALBIANA.

CAMILLA.
Potete in questo leggermi l’anima tutta intera, Continua a leggere

850. OTONE, Atto III., Scena IV.

20 Apr

Scena IV.
GALBA, OTONE, CAMILLA, ALBINO, ALBIANA.

GALBA.
Otone, e v’è da credere che voi Camilla amiate?

OTONE.
Queste brame sarebbero da parte mia arrischiate, Continua a leggere

849. OTHON, Atto III., Scena III.

19 Apr

Scena III.
GALBA, CAMILLA, ALBIANA.

GALBA.
Quando, i figlj morendomi, mi mancò una famiglia,
Nipote mia, amorevole vi presi come figlia, Continua a leggere

848. OTONE, Atto III., Scena II.

16 Apr

Scena II.
ALBINO, CAMILLA.

ALBINO.
Galba è per arrivare,
La scelta nota a rendervi, e a farvela approvare. Continua a leggere

847. OTHON, Atto III., Scena I.

15 Apr

ATTO III.
Scena I.
CAMILLA, ALBIANA.

CAMILLA.
Fu tuo fratello a dirtelo, Albiana?

ALBIANA.
Sì, Signora.
Pisone è fatto autocrate; siete sua sposa, ora, Continua a leggere

846. OTONE, Atto II., Scena VI.

14 Apr

 

Scena VI.
LACO, MARZIANO.

 

MARZIANO.
S’imputi Pisone per quest’ire…

LACO.
E osate spaventarvene? Lasciamola garrire,
Badiamo di non perderci per téma di fallire. Continua a leggere

845. OTONE, Atto II., Scena V.

13 Apr

Scena V.
CAMILLA, LACO, MARZIANO, ALBIANA.

CAMILLA.
Io qui ben a proposito vi trovo, se dio vuole;
Con voi voglio discorrere: solo quattro parole. Continua a leggere

844. OTONE, Atto II., Scena IV.

9 Apr

Scena IV.
LACO, MARZIANO.

LACO.
Di Plautina invaghitovi! Fede questa non è
Che contro Vinio in vincolo doveva unirvi a me! Continua a leggere

843. OTHON, Atto II., Scena III.

8 Apr

Scena III.
PLAUTINA, LACO, MARZIANO, FLAVIA.

 

LACO.
Vuol Galba accondiscendere ai vostri voti ormai; Continua a leggere

842. OTONE, Atto II., Scena II.

7 Apr

Scena II.
MARZIANO, FLAVIA, PLAUTINA.

PLAUTINA.
Che m’avete apportato?

MARZIANO.
Ch’è solo in voi decidere del nostro impero il fato, Continua a leggere

841. OTONE, Atto II., Scena I.

5 Apr

ATTO SECONDO.

Scena I.
PLAUTINA, FLAVIA.

PLAUTINA.
Dimmi, sù, proponendosi a Camilla, Otone
Parve stesse forzandosi? Lei mostrò approvazione? Continua a leggere

840. OTONE, Atto I., Scena IV.

5 Apr

Scena IV.
OTONE, PLAUTINA.

OTONE.
Fermate, orvia, Signore,
Se prevenir è d’obbligo l’infausto disonore, Continua a leggere

839. OTONE, Atto I., Scena III.

5 Apr

Scena III.
PLAUTINA, OTONE, VINIO.

PLAUTINA.
No, Signore, non ditelo; quello che il cielo invia
Prendo, senza percorrere alcun’ontosa via, Continua a leggere

492. Dialogo con Giuditta Russo.

1 Apr

[Attenzione: questo Dialogo, pubblicato assai per tempo anche sull’Eco dello Sbramato di Vercelli, risale al

novembre del MMIX.

Qualche aggiornamento sulle ultimissime vicende giudiziarie della Russo, conclusesi benissimo, o malissimo secondo i punti di vista, sono state aggiunte in calce, e sono tutte rinvenibili tramite motore di ricerca].

***

Introduco il dialogo con un ragguaglio-cronologia della vita di Giuditta Russo (tratto dal suo libro-confessione: Giuditta Russo, Confessioni di un avvocato senza laurea, Cairo Editore, Milano 2006).
Tutti i nomi di persona, anche quelli dei genitori di GR, sono fittizî. Veri sono solo il suo nome, quello della nonna, quello di prete Franco Soprano e quelli dei due avvocati difensori.

*** Continua a leggere