Archivio | marzo, 2016

838. OTONE, Atto I., Scena II.

31 Mar

Scena II. VINIO, OTONE.

VINIO.
Soli, Albino, lasciateci; con lui ho a conferire.
Che m’amiate ho da credere, Signore, e che mia figlia Continua a leggere

837. OTONE, di Pietro Cornelio, trasportato in italiano. Atto I., Scena I.

30 Mar

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836. ORAZIO, Atto V., Scena III., & ultima.

29 Mar

Scena III.

SABINA.
Sabina possa esprimere, Sire, quant’abbia in cuore
La pena d’una coniuge, di sorella il dolore; Continua a leggere

835. ORAZIO, Atto V., Scena II.

26 Mar

Scena II.

IL VECCHIO ORAZIO, ORAZIO, TULLO.

IL VECCHIO ORAZIO.
Ah, Sire, onore simile troppo eccede per me;
Non questo è il luogo idoneo per incontrarvi il re:

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834. ORAZIO. Atto V., Scena I.

25 Mar

ATTO V.

SCENA I.

IL VECCHIO ORAZIO, ORAZIO.

IL VECCHIO ORAZIO.
Dalla vista togliamoci di queste cose infeste,
Qualche lode per sciogliere al giudizio celeste: Continua a leggere

833. ORAZIO, Atto IV., Scena VII.

25 Mar

 

Scena VII.
SABINA, ORAZIO.

 

SABINA.
Perché arresti in quest’attimo quella nobile ira?
Guarda tuo padre reggere tua sorella che spira: Continua a leggere

832. ORAZIO, Atto IV., Scena VI.

25 Mar

Scena VI.

ORAZIO, PROCOLO.

PROCOLO.
Che faceste?

ORAZIO.
Ebbi a compiere qui di giustizia un atto;
Chiede un supplizio simile un simile misfatto. Continua a leggere

831. ORAZIO, Atto IV., Scena V.

25 Mar

Scena V.
ORAZIO, CAMILLA.

ORAZIO.
Sorella, il braccio eccovi che vendicò i fratelli,
Che seppe il corso frangere dei fati a noi ribelli, Continua a leggere

830. ORAZIO, Atto IV., Scena IV.

24 Mar

Scena IV. CAMILLA.

CAMILLA.
Sì, gli farò visibile, con infallanti segni
Come un amor veridico mano di Parca sdegni, Continua a leggere

829. ORAZIO, Atto IV., Scena III.

24 Mar

Scena III.
IL VECCHIO ORAZIO, CAMILLA.

IL VECCHIO ORAZIO.
Non più, non più di spargere pianti son queste l’ore,
Figlia, che poco addicono dove rifulge onore: Continua a leggere

828. ORAZIO, Atto IV., Scena II.

23 Mar

Scena II.
VALERIO, IL VECCHIO ORAZIO, CAMILLA.

VALERIO.
Conforti a un padre a porgere, messi del re, veniamo,
E del pari attestandogli…

IL VECCHIO ORAZIO.
D’ufficio vi sollevo; Continua a leggere

827. ORAZIO, Atto IV., scena I.

23 Mar

ATTO QUARTO.
Scena I.

IL VECCHIO ORAZIO.
Mai nulla di quel perfido più ditemi in difesa;
Com’anzi ai consanguinei di lei la fuga ha presa, Continua a leggere

826. ORAZIO, Atto III., Scena VI.

23 Mar

Scena VI.
IL VECCHIO ORAZIO, GIULIA, SABINA, CAMILLA.

IL VECCHIO ORAZIO.
Ci venite ad apprendere, Giulia, della vittoria?

GIULIA.
No; del funesto esito dei bellicosi fatti:

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825. ORAZIO, Atto III., Scena V.

22 Mar

Scena V.

IL VECCHIO ORAZIO, SABINA, CAMILLA.

 

IL VECCHIO ORAZIO.
Vengo, figlie, recandovi terribili novelle;
Del resto, è in tutto inutile da parte mia celare Continua a leggere

824. ORAZIO, Atto III., scena IV.

21 Mar

Scena IV.
SABINA, CAMILLA.

 

SABINA.
Tra i mali nostri, al biasimo mio non vi denegate;
Troppa pena nell’anima vostra, mi pare, abbiate; Continua a leggere

823. Movimento per l’Emancipazione della Poesia [MEP].

19 Mar

L’ho incontrato per la prima volta a Pisa, sotto forma di foglj A4 appiccicati ovunque potessero stare; è la città in cui sono sparsi più numerosi esemplari, in taluni casi più e più volte, dei parti – talvolta degli aborti – di questa fantomatica associazione. Continua a leggere

822. ORAZIO, Atto III., Scena III.

18 Mar

Scena III.

SABINA, CAMILLA, GIULIA.

 

SABINA.

Sorella, permettetemi di darvi buone nuove. Continua a leggere

821. ORAZIO, Atto III., Scena II.

17 Mar

Scena II.

SABINA, GIULIA.

 

SABINA.

Giulia, che nuove? L’attimo giunse a noi paventoso?

E’ il fratello cadavere? Morì forse lo sposo? Continua a leggere

821. Immortalato 2. [la vendetta]?

16 Mar

Nel frattempo sto prendendo copiosi appunti – magari non TANTO copiosi, ma spero succosi, ricchi di informazione & dirigenti a soda pietà. Dato che in quel cesso di biblioteca di Grosseto (una città che è un cesso, in genere, di per sé; che cosa pensare di una città la cui mappa contempla una via “Riccardo Leoncavallo”? Che cosa di una città che nella sua toponomastica comprende una “piazza Bettino Craxi” [priva di panchine, peraltro. Che siano tutte ancòra a Hammamet?]? Che cosa di una città che come unico ponte sull’Ombrone, che avrebbe bisogno di altri transiti, ha il “ponte Benito Mussolini”?), nonostante quanto spergiurato dal sito circa le 10. postazioni internet, non esiste possibilità di connettersi a terminale, ho dovuto aspettare di trovarmi in questa ridente Orbetello – ridente davvero; è molto bellina. Non scherzo – per riportare quanto da me registrato per il vii.iii: Continua a leggere

820. ORAZIO, Atto III., Scena I.

1 Mar

ATTO TERZO.

Scena I.  SABINA.

SABINA.

Anima, decidiamoci in mezzo a tanto strazio;

D’Orazio siamo coniuge, o sorella a Curiazio;

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819. ORAZIO, Atto II., Scena VIII.

1 Mar

Atto II., Scena VIII.

IL VECCHIO ORAZIO, ORAZIO, CURIAZIO.

ORAZIO.

Quelle sviate femmine, padre mio, voi fermate;

Soprattutto ogni transito prego loro chiudiate. Continua a leggere

818. ORAZIO. Atto II., Scena VII.

1 Mar

Scena VII.

IL VECCHIO ORAZIO, ORAZIO, CURIAZIO, SABINA, CAMILLA.

IL VECCHIO ORAZIO.

Che avviene qui, mie viscere? Date retta all’amore,

E con le donne a perdere seguite ancora l’ore?

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