798. Augurj a Sonia Prina (il giorno dopo l’ultima recita del Giulio Cesare).

30 Nov

Madrigale.

Crono pure non solo a neumi assente

Che sia varia la vita: & ci riparte

Per diastemi il tempo, & alle carte,

Poche, in cui si squaderna per ogn’ente

Il tempo, i vuoti alterna ai pieni, e i brevi

Ai lunghi. Benché poi, come tu sai,

Approda spesso, per chiunque viva,

La dominante alla sua relativa.

Se non altro, un pensiero ci sollevi;

Se dei decennj giungi al tetragramma,

Non ne facciamo un dramma:

E se contro del tempo non c’è ajuto,

Al Cesare che fai

Per lo meno (oh che bello) manca un Bruto!

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