684. 9.

18 Dic

(9). Correva il 1982, e la lingua le si dimostrava in quel periodo come un pessimo criterio da seguire per fissar ei confini interni del Suo generatore di poesia: la lingua aveva sì reso possibile il pensiero, ma era altrettanto vero che il pensiero, e l’assenza di pensiero, aveva generato le lingue; laddove non le aveva potute mutare, agendo di prepotenza, ne aveva aggirato le deficienze con l’astuzia, insinuandosi tra le commessure tra i mattoni laddove aveva tentato invano di abbattere il muro: con qualche forzatura, in effetti, il pensiero filosofico e storico può tradursi praticamente in qualunque lingua da qualunque lingua, se non direttamente almeno con qualche spiega di supporto, e parole proprio intraducibili si vedono ogni giorno migrare da una lingua all’altra, recando il proprio concetto con sé, o una sua parvenza, e con sé introducendolo, in organismi che praticamente, al contrario degli organismi che studia la biologia, conoscono rigetto solo nel caso di elementi a sé già in qualche modo organici, e non conoscono rigetto di elementi totalmente estranei, e che pertanto hanno un’utilità: e questi casi limite, se si vuole, sono gli unici in cui la lingua, si può dire, generi pensiero, poiché in ogni altro caso, come Ella dovette accorgerSi, la lingua, quando non è uno strumento, genera da sé, tutt’al più, solo altra lingua, e non pensiero; ecco allora manifestarLesi l’Encyclopaedia harmonica come un ammasso di voci, e non come una vera macchina poetica; come un macchinismo ipertrofico, e non come la provetta d’un nuovo organismo da crescere; e mentre nel Suo cervello andavano accumulandosi radici e desinenze, uscite e flessioni, il Suo sapere in qualunque altro campo non superava quello di qualunque altro ottenne del Suo Paese: sapeva a malapena il nome del Presidente degli USA, aveva un’idea rudimentale della storia del mondo, della Sua stessa religione (battista, ma assai adacquata nel passaggio da una generazione all’altra), di che cosa succedesse ogni volta che premeva un interruttore o che tirava uno sciacquone, di quello che avveniva in una foglia d’albero durante la fotosintesi, di quali fossero le implicazioni psicosociologiche di quello che vedeva in tivvù o leggeva nei Suoi fumetti, di quali creature vivessero sui fondali oceanici, di quale fosse la composizione della rocca, di come funzionassero i Suoi organi interni, di quale fosse esattamente il peso del suo banco pieghevole a scuola, di quali muscoli movesse nel corso di una corsa campestre, di chi fosse incaricato di coordinare l’operato del vigile che dirigeva il traffico all’incrocio più vicino durante l’ora di punta, di chi avesse inventato la rotativa, di quale speranza di vita avesse Lei in base al Suo patrimonio genetico, di come si compilasse una dichiarazione dei redditi, di quale fosse la Sua condizione giuridica; se Le avessero chiesto a bruciapelo quanti giorni esattamente mancassero alla fine dell’anno, o un breve ragguaglio delle Guerre puniche, o quale fosse la funzione dei topi nell’ecosistema, Ella avrebbe avuto difficoltà a rispondere, o perché non se ne ricordava, o perché non era sufficientemente veloce nel calcolo, o, molto più semplicemente, perché non sapeva.

Annunci

Esprimi pure (prego) la Tua garbata opinione!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: