Archivio | 09:13

556. Isolamento.

25 Giu

Che abbia perso ogni treno, in questo senso, è da darsi per scontato: dire che non ho più il brio e quella straccia di pallido entusiasmo che mi aveva colto ormai qualche annetto fa è un vigliacco eufemizzare, di fatto l’omino è rimasto da solo in una stazione morta, dove nemmeno i radi e squallidissimi treni merci fermano più. Sono passato da una, credo peraltro lecitissima, volontà di trovare quel punto d’incontro tra me e il lettore ad una forma non dirò di solipsismo, perché comunque la scrittura – e per sua natura, ciò che suona paradossale, ma è così – tende immancabilmente all’altro; ma sì ad una forma di autoriferimento riesmaniano (e un giorno dirò anche chi era Riesman, che comunque ha scarsa o nulla importanza, e che cosa intendeva con autoriferimento, da quello che so per via per ora indiretta: per il momento, basti che la definizione mi s’addice, addicendomis’il concetto, polveroso & ottocentesco, a cui rimanda). Con questo, suppongo, si compie un destino. Avevo deciso, ad un certo punto, di mediare, di aprirmi, di andare a cercare attivamente riscontri: non ho avuto il tempo materiale di fare nulla di pratico, di concreto, che tosto ho avuto la dimostrazione che il mio presunto campo di elezione, latamente la letteratura, era ed è una piccola provincia dell’attività umana, soggetta ad una legislazione ipertrofica vòlta a regolare le relazioni tra appartenenti innanzitutto in forma d’ipocrita amicizia: un luogo chiuso e angusto nel quale si inchiavardano, per motivi spesso inimmaginabili, persone fatte esattamente della merda di tutte le altre persone, ma che sono tenute a sorridersi, e dirsi Quanto sei bravo/a, pena l’ostracismo. Se ci entri, devi patire quarantene che nemmeno un gesuita in Cina prima di avvicinarsi a Palazzo imperiale, ringraziare tutti della compassione, e riconoscere tutta una serie di debiti. Ogni pezzo di stronzo prodotto da altri dev’essere cioccolata. Ogni pezzo di cioccolata prodotto da te può diventare merda se non mangj di quella strana cioccolata che ti dànno, così molle, e che puzza. Continua a leggere