Archivio | 10:36

554. Una benefattrice: ricordo.

23 Giu

Era grossa e sformata, tengo a precisare sùbito, tanto che sembrava aver passato numerose gravidanze, mentre di fatto erano state solo due: ne erano usciti due figlj maschj, uno con un nome anodino e qualunque, e l’altro tipicamente meridionale, tanto per bilanciare – non li ho mai visti. Il marito era pugliese; dev’essere detto che, mentr’era incinta, aveva fatto una tesi di laurea (in lettere, dev’essere specificato sennò dall’argomento non si capisce) che dimostrava statisticamente che il motivo per cui i ragazzi meridionali andavano male a scuola era dovuto all’eccessiva severità usata nei loro confronti da parte degl’insegnanti meridionali. Così, tutto tornava. Continua a leggere