396. Dalla Clio di Quevedo I.

19 Ott

Francisco de Quevedo, Il Parnaso spagnolo, monte in due cime distinto, con le Nove muse castigliane.
 
Clio, musa prima. Canta poesie eroiche, vale a dire elogj e memorie di principi e uomini illustri.
 
ALLA STATUA DI BRONZO DEL RE DON FILIPPO III.
Oh quanta maestà! Oh quanto il nume
Proprio al terzo Filippo, invitto & santo,
Arriva il bronzo ad imitare! Oh quanto
Del raggio suo quest’apparenza assume!
Non smorzi il tempo, ma rispetti il lume
D’un volto il quale amore al pari, e pianto,
Destò, nemico e amico, altrui, fintanto
Ch’estese del suo essere il volume.
Osò imitar l’artefice toscano
Uno che dio imitato ha in tal maniera
Che tanto santo quanto re è sovrano.
Cólla riproduzione veritiera
S’erge il bronzo in reliquia, e questo piano
Col lampo maestoso illustra altèra.

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