343. Proverbio VI.

23 Set

LA BOTTE DA’ DEL VINO, CH’ELL’HA’.
Pestando calze, straccj, catenaccj
Con uve del più infido tipo, e amaro,
S’ottiene un vino, tra lo scuro e il chiaro,
Rifiutato dai più fetenti spaccj.
    Chi di produrlo l’empia impresa abbraccj,
Avverta che da Chieri a Quarto Oggiaro,
Non se ne dà meno pregiato, o caro,
O che gli strappi il serto tra i vinaccj.
    Avverta che annusarlo solo è pena;
E’ pianto il valutarne il solo aspetto;
Morte mescerne. Avverta che avvelena.
    SVOL CONFORME A LA CAVSA ESSER L’EFFETTO;
NE’ D’INFETTO LIQVOR L’VRNA RIPIENA
VALE A SOMINISTRAR BALSAMO ELETTO.

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