288. Impresa IV.

12 Set

Pictura of Bèze, Théodore de: Icones (1580):  Stare cubum in tereti cernis quicu

CERCHIO CON CUBO INSCRITTO.
L’immagine del cerchio che fuggita
Eterna rappresenta, e inscritto il cubo
È un istruttivo enigma, e se lo glubo
L’immagine mi dà di questa vita.
Se il cerchio è il mondo, è carcere, e scalfita
Mai l’hanno o lima, o piè di porco, o tubo;
L’immagine di me all’inscritto rubo,
Che ne parte soltanto in dipartita.
Lubrico è il cerchio, e il cubo in lui compreso
Mostra che il mondo sfugge a chi sta in esso,
E chi afferrarlo vuole, è lui ch’è preso;
Sfugge rinchiuso in sé, né ha mai concesso
Vie di fuga a chi in lui pur molto ha atteso,
Né ha fatto intravedere, o ha mai concesso.
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