Archivio | 23:55

283. Comunicazione di servizio.

7 Set

Ringrazio Domenico Pinto per il link che ha messo, con l’indicazione relativa, in fondo alla cascata dei commenti sotto l’ultimo post gentilmente ospitato su Nazione Indiana. Nella giornata di domani intendo, qui, dato che oggi non c’è stata propriamente una risposta puntuale e sufficientemente approfondita agli interventi contestatorj, passare in rassegna quanto è stato detto, dato che fare questo è mio dovere di lettore, ed è mio dovere di scrivente; e inoltre perché è utile a mettere in chiaro una serie di altre cose – a scanso di futuri equivoci, volendo, ma anche e soprattutto perché la chiarezza è, appunto, un obbligo.

Sono divertito, da una parte, dallo spettacolo miserando che specialmente due individue hanno ritenuto dover dare di sé, ma sono anche sinceramente dispiaciuto per la confusione che ne è venuta fuori, che non contribuisce a mantenere alto il livello di Nazione Indiana.

Domani non ho nessuna intenzione di intavolare altre discussioni: a parte il fatto che è scontato che altre polemiche con stronze di passaggio sarebbero stroncate sul nascere (ho una blacklist che trabocca),  credo comunque  non ci sia pericolo, dal momento che, tolto il palcoscenico di NI, nessuna di queste esibizioniste, o semplici lamer, avrebbero mai nessun interesse a prodursi in una situazione di nicchia quale è e vuole continuare ad essere questa. Ma sicuramente mi prenderò la briga di passare in esame tutto quello che è stato detto, dato che nulla dev’essere al disotto della mia attenzione, in modo che sia più evidente come mi pongo nei confronti di chi vuol leggermi.

Il fatto che, a parte alcor, Dario Borso, Giuditta Russo e diamante, la stanza sia diventata terra di nessuno, spadroneggiata da gente di merda, che non ha peraltro detto una virgola in proposito di quello che era stato scritto, deve dar da pensare; è un tema che m’interessa, ovviamente, e che voglio approfondire. Se non altro per ribadire che la cosa più importante rimane quello che nel post avevo scritto in merito all’ideale destinatario di quello che scrivo.

Colgo l’occasione per rendere edotto chi non lo avesse capìto che non è mia intenzione riaprire dialoghi con persone con le quali ho chiuso, né di riesumare dall’antispam chi ci è finito anni fa.