Archivio | 16:03

173. Scarto.

7 Gen

L’ho dedicato assai per tempo, del tutto inutilmente, a uno che era un po’ triste di compiere i 35 anni* jeri, domenica 6. Dopo averlo scritto gliel’ho dato da leggere, ma non à piaciato. Sicché lo attacco qui sotto (tanto, per quel che me ne faccio):

 

A

F. D.

PER IL SUO TRENTACINQUESIMO COMPLEANNO.

 

Sono passati sette lustri, e stanchi

Invano gli occhi sugl’imberbi tratti

Cercando i trentacinque oramai fatti;

Che t’aspettavi? Rughe? Peli bianchi?

 

Non temere, verranno i giorni stanchi:

Sotto i colpi del Tempo i passi sfatti,

Dato che i colpi non si dànno a patti,

Trarrai piangendo sui distrutti fianchi;

 

Perderai il pelo; un vomero inveduto

T’arerà il volto, un’inveduta lima

I denti ti trarrà. Sarai fottuto:

 

Come caduto, ahitè, da un’erta cima,

Rotto, sfranto, storpiato, irto, scrignuto.

(Naturalmente se non crepi prima).

 

Torino, c.so Tazzoli 76,

Sabato, 4 gennajo 2008.

 

 

* Nemmeno li dimostra, come si evince anche dal v. 2.