Archivio | 19:18

154. Casino.

22 Nov

No, no, poi il commento di tashtego c’era, era rimasto incagliato nell’antispam. Ma — tengo a precisare — non perché io abbia chiuso i commenti, ma inquantoché l’antispam tende a fare quel cazzo che gli pare, incamerandosi alla sanfasòn i commenti più innocenti. Dunque, non è colpa mia.

Il mio tempo di connessione è scaduto.

Vado a lavarmi le ascelle (peccato non poter fare niente per i piedi, ma forse, domani, se riesco a lavare i calzini…).

153. Rincrescimento.

22 Nov

Mi duole, ma la frase del mess. 152 “I commenti sono chiusi” non si riferisce al presente blog dell’anfiosso; ma a quello dei racconti porno (che poi dev’essere un bordello virtuale di cui gli alti papaveri di wordpress ancora non si sono accorti) che ho linkato alla parola chiusi.

La frase ha tratto in errore tashtego, che ha ritenuto di dover rispondere sul proprio blog alle mie osservazioni semiserie riguardo il suo intervento sulla puzza della gente che questua e che gli dà fastidio. La sua risposta, di là dalla durezza (perfettamente lecita: non è obbligatorio stare agli scherzi, figuriamoci ai semi-scherzi), mi dà la netta, quasi violenta, impressione di essere dettata da sentimenti esacerbati. Qualunque mia aggiunta in merito (anche se riguarda la mia condizione e la mia situazione e il mio modo di essere e di pormi — che tashtego, o altri, potrebbero non aver capìto affatto) potrebbe facilmente suonare provocatoria, od ostile, o volta ad esacerbare ancora di più.

Dato che sul suo blog (quello sì) i commenti sono veramente chiusi, posso mettere la mia non-replica, per quanto ridicolo possa apparire questo ping-pong da un blog all’altro, solo qui sopra.  

Mi limito a prendere rispettosamente atto; & voltiamo pagina.