CCLVI. Adesso che

8 Mag

mi sono connesso, rimpiango di non aver fatto un cadaverino eccellente, in modo da poterlo ricopiare adesso, di una bella frase che ho letto alle pp. 174-175 de La terra sotto i suoi piedi di Salman Rushdie (che sto leggendo adesso): è il pensiero di un serial-killer inviato telepaticamente al fratello. Potrei parafrasarlo, ma se non riporto le parole esatte non ha senso. E’ un concetto così ben espresso! Il fatto (in sintesi) è che ormai sono convintissimo che mi siano solo rimaste solo poche, semplici e chiare istruzioni da seguire. Non si può essere sé stessi a oltranza. A parte il fatto che è tremendamente patetico, è l’immensa dispersione che mi spaventa, o mi dovrebbe spaventare.

Annunci

Esprimi pure (prego) la Tua garbata opinione!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: