Archivio | 09:17

CXCI. Afasia.

4 Feb

CXCI. Ho avuto sempre scarsissima comprensione nei confronti degli scrittori che nun ponno scrive. Mi hanno sempre fatto rabbia, e, confesso apertamente, li ho sempre disprezzati. Esserci arrivato per altre vie (presumo, anzi, ne sono convinto, è una cosa patente, vistosa) non mi mette al riparo dal disprezzo che provo nei confronti di me stesso per essere, ormai, parte del detestabile novero1.

Ecco, sono già diventato un aforista.

Che schifo.

1Qualcosa mi trascina sempre verso il secolo scorso. Per questo rimpiango il secolo scorso, perché allora tendevo a due secoli fa.

CXC. Mi piacerebbe

4 Feb

molto scrivere a nastro continuo, essere di quei chiacchieroni che buttano fuori tutto e sùbito. Ma dopo la parentesi di garrulità (forse necessaria) che mi colse qualche annetto fa, scrivere mi costa dubbii e talora anche pena. Non mi fido a buttare fuori tutto e sùbito (ma non ho ancora deciso se faccio bene o male a non fidarmi).

CLXXXIX. Lavori in corso.

4 Feb

CLXXXIX. Appunto, intendo tornare sul pezzullone, ma dal momento che si tratta di maturare, strada scrivendo, anche una certa consapevolezza (altrimenti che cosa scriverei a fare?), e la consapevolezza è amarezza & fatica, allora credo ci metterò un po’. Poi posterò.