Archivio | 11:59

CLXXXVIII. Mi piace

3 Feb

dedicare un apposito post al ritorno di azu, o i. che dirsivòglia.

CLXXXVII. Avevo scritto

3 Feb

una lunga cosa riguardante gli ultimi giorni, quando sono stato ospite occasionale di una persona che mi ha raccolto sulla scalinata anteriore della Civica, essendo una cosa un po’ straordinaria, rispetto alla routine, ma si vede che non è stata abbastanza straordinaria da ispirarmi minimamente: il noioso pezzullone, ho avuto agio di rileggerlo prima di pubblicarlo, e mi sono visto costretto a cestinarlo definitivamente, e con sollievo, appena mi sono reso conto che merda fosse.

In compenso, in mia assenza, un giovane che ha appena cominciato a frequentare, con parsimonia, i dormitorii (normalmente dorme in via Roma), ha avuto un litigio con una coppia di gay rumeni impegnati in un laborioso petting (causa del litigio, ovviamente) nella sua stessa unità abitativa alla Colletta. Ha avuto la peggio, ed è stato costretto a sloggiare alle 2.00 del mattino. Ma la mia invidia è notevolmente diminuita quando a domanda mi è stato risposto che i due erano irrimediabilmente di brutto aspetto. Peccato. (Non vedo due gay che limonano dal settembre di due anni fa, fu la mia prima visione torinese, su una panchina davanti alla mia in una via non distante dalla stazione di Porta Nuova. Ma erano bruttissimi anche quelli, sfatti e tutti a sbrendoli).

CLXXXVI. Il post più brutto in assoluto (o quasi).

3 Feb

CLXXXVI. La cosa più bella secondomé non l’ho trovata. Dico (quasi) per correttezza. Avrei dovuto passare la Rete, e tutti i blog ospitativi per esserne certo — mentre è una questione meramente intuitiva. Non so, ma so ugualmente che in nessun blog di quattordicenni solitarie, casalinghe devastate dall’odio contro il mondo, nostalgici imperfettamente rasati e minchioni e minchionesse varie può trovarsi alcunché di equivalente a questa puzzolente poesiola, ma sarà poi una poesiola?, non solo perché è scritta male (ed è scritta male), non solo perché è razzista (perché è razzista), ma per una serie di piccoli nonsoché che però so — che la rendono così genuinamente sordida e, appunto, rivoltantemente fetida. Sarà la paroletta "tradizione"? Sarà che la suora destinataria ha la coppola azzurra e, soprattutto, i denti gialli? La si trova qui: http://www.artifiziale.splinder.com. Blog fortunatissimo, in passato ricco di interventini ed interventoni eruditi, ma anche no, ora ripetitivo e ricicciato, e ulteriormente sporcato da provocazioni destrorse stile anni Cinquanta (credo di aver capìto che l’owner non sta bene di salute, ma comunque sia non sono kazzi miei); rimasto chiuso per pochi giorni, è stato adesso adesso riaperto (appositamente per produrre questa meraviglia?). E’ il componimento alla suora del Bangladesh (non riesco a dare un link più preciso, ma anche se ci fossero difficoltà a trovarla non importa), comunque.