Archivio | 09:26

XXXI. Ho fatto trenta

4 Ago

XXXI. Non posso copiare le cose che ho scritto a mano  perché o sono troppo lunghe o sono in versi (e ho problemi di spaziatura, &c.). Non posso connettermi quando voglio, e, quando posso, solo per un’ora. Non posso postare messaggi sul blog di Jannozzi. Non posso leggere i post lunghi che ci sono sul blog di azu (e su quello di Jannozzi). Non posso improvvisare, qui in rete, perché non posso rileggermi e correggermi. Inoltre non riesco ad essere breve e significativo nello stesso tempo, per me è come scendere le scale mentre mastico ciù-ingam.

Potrei sempre postare dei pezzi molto piccoli e del tutto insignificanti, come sto facendo adesso. Non mi costa molto sforzo — e questa è già una cosa sicura su cui contare. E poi lo fanno in tanti.

Purtroppo mi càpita, magari la sera, di pensare ad una cosa bella che vorrei scrivere il giorno dopo, e questo mi frega, perché non posso mai scriverla. Forse sbaglio approccio. Dovrei pensare a questa cosa: sbaglio approccio, forse?

(Ma me ne frega veramente qualcosa?).

((Buona giornata a tutti)).

(((d.)))

XXX. Avrei voluto

4 Ago

XXX. Avrei voluto chiedere a Iannozzi come mai la sua arte è arrogante, ma non posso lasciare messaggi sul suo blog. Tutte le volte che entro in rete mi sembra di mettermi in gabbia.

XXIX. Non posso postare versi.

4 Ago

XXIX. Non posso postare versi. Quando vado a capo mi fa troppo spazio tra una riga e l’altra. Qualcuno sa come posso ridurlo? Grazie. d.