Archivio | 07:31

XXVI. Pausa.

23 Lug

XXVI. Mi dispiace,  ma mi sono un po’ rotto. Con ogni probabilità, farei benissimo a postare a cazzo cose venientimi lì per lì, come ho grosso modo fatto finora. Ma non mi piace, per niente. Non ne sento la necessità ed è una cosa che faccio in mancanza di quello che preferirei fare. Così mi sembra tutto inutile. Odierei (odio) leggere blog fatti così, non vedo perché dovrei infliggerlo ad altri.

Dovrei organizzarmi, e preparare le cose per benino. Mi rendo conto che la scrittura svagata e disimpegnata è maggiormente soggetta a lampi di scabra poesia, ma non apprezzo il genere e la poesia in generale non m’interessa (e non mi si addice). Avevo, ho in mente qualcosa di più ‘ricercato’, non so se si capisce quello che voglio dire. Eventualmente, se riesco a mettere a punto qualcosa di non troppo lungo (è una parola), posso mettermi, nel corso — chessò — di una settimana o due a copiarlo pianin pianino; ma mi porterebbe via tempo per altre cose, tra le quali molte di non scarso momento.

Non ho un piccì; sicuramente, senza piccì mandare avanti un blog è molto più faticoso, anche se non impossibile. Ma io chiedo a un blog di essere un posto comodo e maneggevole per deporvi le mie cose; e attualmente qualunque spazio in rete, proprio per la mancanza di un piccì, non può essere, per me, né comodo né maneggevole. Se ci tenessi di più, farei questo sforzo; ma non me ne viene niente.

Chiedo scusa per questi andirivieni (tanto questo blog non ha quasi visitatori ^_^), ma non so proprio che cosa farci: vediamo nelle prossime settimane (anche se sono quasi certo che tutto s’interrompe qui).

Cia’.

d.