761. Mailer.

 

Miriana Ajello, un’amica di fb, mi ha regalato questa bellissima caricatura di Norman Mailer, che ho sùbito caricato come avatar, trovandola molto adatta a me – non che mi somiglj, se non in spiritu. Io amo molto Norman Mailer (1923-2007), che avrei dovuto lèggere prima. Mailer partiva da una condizione d’inferiorità fisica, e credeva nella continua sfida fisica e intellettuale: col Nudo e il morto (1947), in cui dà conto della sua esperienza durante la II Guerra mondiale, fece un grande successo; poi, ad ogni libro, tentò di rifare il botto, ma non per esigenze di mera cassetta. Scrisse libri molto lunghi, tutti il risultato di una sorda lotta con fenomeni grandi e grossi: la cinematografia hollywoodiana, l’allunaggio, l’omicidio di JFK, il mito di Marilyn, la CIA &c.  Era freudiano, reichiano e anarco-comunista. Nel 1970 si portò candidato a sindaco di New York, senza successo. Dieci anni prima, nel 1960, aveva accoltellato la moglie, Adele Morales, con un temperino, dopo un party, quasi uccidendola. La moglie non aveva voluto denunciarlo, e lui se l’era cavata con una sentenza ch’era in sostanza un non luogo a procedere. Ma da allora ebbe fama di maschilista odiatore delle donne, e di debole insicuro. Di qui anche l’interessante documento sottoriportato; del dialogo non ho capìto più del 60%, cioè non più dello strettissimo necessario per non dire “Non ci ho capìto un cazzo”, e in sunto ne do conto sotto, pensando che altri siano messi anche peggio di me. Chi invece come inglese è messo meglio è pregato di apportare correzioni ove vi sia errore.

La trasmissione è il Dick Cavett Show, anni ’70; Gore Vidal è uno degl’interlocutori, l’altra è Janet Flanner (1892-1978), corrispondente da Parigi del New Yorker. Ogni tanto si leva qualche voce di scontento per l’assenza, dai nostri palinstesti, di vere trasmissioni culturali. Suppongo che nessuno di quelli che lamentano questa lacuna abbia esattamente in mente una cosa del genere. Corre l’obbligo di far notare come Vidal dia di Mailer un’interpretazione critica fortemente deformata dagli scontri continui che ebbero nel corso degli anni, durante i quali vennero anche alle mani, rovesciandosi addosso i peggio insulti.

http://www.youtube.com/watch?v=C8m9vDRe8fw

Gore Vidal. Quello che ha di bello è la sua costante metamorfosi, rigenera sé stesso come la fenice, quale sarà la sua prossima incarnazione non lo so.

Norman Mailer. Beh, tu mi hai detto che la mia prossima incarnazione sarà Charles Manson. Sappiamo benissimo tutti che anni fa ho accoltellato mia moglie, tu stai giocando su questa cosa. Sei un bugiardo, un ipocrita.

Gore Vidal. Perché?

Norman Mailer. Fai come la gente che legge New York Review of Books in modo approssimativo.

Gore Vidal. Va bene, ho afferrato il punto.

Norman Mailer. Intendi chiedere scusa?

Gore Vidal. Certo, chiedo scusa se ho urtato i tuoi sentimenti.

Norman Mailer. No, tu urti il mio senso della corruzione intellettuale.

Gore Vidal. Tu sei un esperto.

Norman Mailer. Ho annusato di tanto in tanto le tue opere e questo mi ha ajutato a diventare esperto di corruzione intellettuale.

Janet Flanner. Siete in pubblico e vi comportate come se foste in privato, questo è pesante, pesantissimo. C’è gente qui, loro sono qui, lui è qui, io sono qui e sto cominciando ad annojarmi davvero tanto.

Dick Cavett. Se crede di fare la storia puntando il dito contro una signora!

Norman Mailer. Sai benissimo che sono un gigante in confronto alla gente che c’è qui. Sono inferiori.

Dick Cavett. In che senso?

Norman Mailer. Intellettualmente inferiori.

Dick Cavett. Lasciatemi spostare la sedia, in modo che mi congiunga alla storia. Vuole due sedie in più per contenere il suo intelletto gigante?

Norman Mailer. Io prendo due sedie e voi due lavadita.

Dick Cavett. Cosa?

Norman Mailer. Lavadita.

Dick Cavett. Che cosa vuol dire? Non capisco, mi dica che cosa intende, in modo che possa risponderle conseguentemente. Per farne che?

Norman Mailer. Pensaci.

Dick Cavett. Perché non lo piega cinque volte e non se lo ficca là dove non splende la luna?

7 Risposte a “761. Mailer.”

  1. ilmarinaio Dice:

    Mi permetto di consigliarti un altro avatar: Henry Miller (per esempio in questa foto: http://biografieonline.it/img/bio/h/Henry_Miller.jpg). Ai tempi “Tropico del cancro” mi garbò da morire. Oggi un po’ ne prendo le distanze, ma è scritto in un modo strepitoso.

  2. anfiosso Dice:

    Sono d’accordo su quello che dici di Tropico Del Cancro (anche se non mi garbò nemmeno poi tanto, in sulle prime, mi resi conto che era scritto in modo strepitoso. Mi rimasero molto impresse le pagine su Papini e Un Uomo Finito), ma non so, me lo sento meno somigliante.

  3. anfiosso Dice:

    A proposito di Miller, il Gori mi ha fatto lèggere il suo racconto porno per delos, con la cascata dei deliranti commenti scatenati. Proprio un m_iller (alias Miller Gorini? Così, almeno, si firma) ha avuto il coraggio di scrivere ciò sotto a proposito delle nefandezze di Nero Guarnacci:

    Non capisco. Non riesco a capire come si sia arrivati ad attaccare la persona dell’autore. Non si può giudicare lo scrittore in base ai personaggi che fa vivere nei racconti o nei romanzi; anzi sono quest’ultimi che molto spesso manovrano lo scrittore. Uno che scrive testi moralmente giusti non significa che lui sia una persona educata e dai così detti sani principi, anzi. Se io fossi realmente i personaggi che invento e che faccio parlare avrei molta paura di me stesso. Allo stesso modo un attore che interpreta un personaggio scomodo, volgare e orripilante dovrebbe essere considerato nella vita reale tale? Poche settimane fa ho visto l’ultimo capolavoro di Tarantino, Bastardi senza gloria, e ho trovato magnifico l’attore Cristoph Waltz che ha interpretato alla grande il colonnello nazista Hans Landa. Dovrei considerarlo quindi un assassino, un nazista?! non credo proprio. Allora dovremmo denunciare la Feltrinelli che ha pubblicato Opus Pistorum di Henry Miller, una storia senza trama che descrive orgie estreme in una Parigi bollente. Io sono contro la censura. È il lettore che decide cosa leggere; è il lettore che deve capire il confine; lo scrittore è una sorta di dio: mostra il bene e il male dell’uomo, è lascia libertà al lettore di metabolizzare il tutto. Lo scrittore ha il gravoso compito di immergersi anche negli abissi melmosi del male oscuro umano. È un ruolo scomodo e non privo di pericoli, anzi. Lo scrittore mostra le paure, le sofferenze e le urla laceranti della vita. Lo scrittore lo deve fare a suo rischio e pericolo. Lo scrittore tira fuori ciò che altri nascondono. Lo scrittore non si limita al water pulito dopo l‘uso dello sciacquone ma ti accompagna, ti trascina tra le condotte dell’impianto fino alle fogne e non si sofferma solo allo strato superficiale ma ti infila la faccia nelle sue profondità. Lo scrittore è Virgilio con Dante; è uno psicopompo; lo scrittore è in continuo bilico sui sottili abissi dell’animo umano.

    E sorvoliamo sullo psicopompo, naturalmente.

  4. anfiosso Dice:

    Il racconto, che avrai senz’altro letto, è qui: http://www.writersmagazine.it/forum/viewtopic.php?t=7075&postdays=0&postorder=asc&start=0

  5. fgsdfg Dice:

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/01/10/news/bologna_neonato_morto_di_stenti_una_tragedia_segnata_dalla_burocrazia-11066723/?ref=HREC1-2

  6. anfiosso Dice:

    Grazie per il link, fgsdfg, che è molto pertinente. A questo proposito, è forse colpa della burocrazia se il bambino si chiamava David? Ogni genitrice ha il diritto di chiamare il proprio figliuolo come kazzo le gira, direi!

  7. urza Dice:

    Confermo sull’inglese, è assolutamente incomprensibile: magari ascoltandolo e riascoltandolo… Wikipedia da un’immagine assolutamente temibile/terribile/discutibile di Mailer, specie riguardo a questa ideologia del negro bianco.
    Un po’ prima, violento e presunto misogino fa venire in mente, nella arti visive, Pollock…

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.