Augurio di Capo d’Anno
Ad un Amico.
C.S.
LE PIÙ GRAVI CATASTROFI FUGGANO DAL TUO TETTO; SOLO TE, E OVUNQUE, SEGUANO I POPOLI DEL MONDO; RESTINO, E MAI TI LASCÎNO LA GIOJA ED IL DILETTO; I TUOI NEMICI PERFIDI PER TE SIAN TRATTI A FONDO. *** DAI MORBI PIÙ TEMIBILI SERBA ILLIBATO IL LETTO; CHI T’ODIA SIA IMPASSIBILE DI GERME NON IMMONDO; SEMPRE UN SERTO ONORIFICO FREGÎ IL TUO CAPO ELETTO, FREGÎ CHI TI PERSÈGUITA DI CORNA IL VILE PONDO. *** TUOI NEMICI TRAVOLGANO MAROSI DI DOLORE; D’ORO E GEMME PIÙ OCEANI VERSI SU TE LA SORTE, CON MOTO INARRESTABILE, SEMPRE D’UN SOL TENORE; *** LE SVENTURE TI TROVINO SEMPRE E DOVUNQUE FORTE; QUALUNQUE GENTE T’OSPITI BUSSI A TE, A FARTI ONORE; SICCHE’ ABBIA LUNGI A VOLGERE LA MANO DELLA MORTE.
2 gennaio 2011 alle 11:52
Augurio “ad un amico”. Mi chiedo: e ad un nemico?
2 gennaio 2011 alle 13:42
C’è anche quello, non hai visto?
2 gennaio 2011 alle 15:11
Certo! Ho scritto per far rilevare a qualche eventuale visitatore distratto proprio questo. Sei davvero bravo:-)
2 gennaio 2011 alle 16:03
Ho anche separato gli emistichj; qualche lettore distratto avrà già letto colonna per colonna, ne sono convinto, e mi avrà già mandato a stendere. Si consoli col fatto che amici non ne ho, e questa è letteratura. Però Anacleto Bendazzi era solito mandare augurj di capodanno proprio siffatti; e l’immagine della morte che bussa alla porta è sua. Un petit hommage.
16 gennaio 2011 alle 03:35
Bella! Ed efficace (spero in tutti i sensi)!
Io non ci sono mai riuscito a scrivere una poesia a cavallo d’un forte odio e sì che spesso avrei voluto. Ma visto che c’ho i nervi a fior di pelle, m’inceppo, mi rincagno, m’areno. Per ogni parola che dico mi viene in mente che ce ne sono altre quattrocentomila che vorrei dire. E poi, da cartesiano puro, ho l’ansia di spiegare il perché e il percome. Invece la tua è una perla.
Comunque io te lo dico Anfiosso: in questo blog manca un tuo pensiero su Davy Crockett. Ammetti che, come quasi tutti, di Davy Crockett non ti sei mai posto il problema.
E invece.
17 gennaio 2011 alle 10:10
Ma è solo un gioco, del tutto spassionato. Un augurio con sorpresa, tutto qui.
Davy Crockett aveva un bel cappello.
17 gennaio 2011 alle 13:24
Anche di Mariella Nava ogni ragione è buona per non parlarne.
17 gennaio 2011 alle 17:31
Giustamente. Una che si chiama Mariella merita solo l’oblio senza ritorno.
17 gennaio 2011 alle 17:32
(Chissà poi chi cacchio è, dovrei guardare ma rimando volentieri a dopodomani, o a tra un anno).