50. Precisazione indispensabile.

By anfiosso

L’”anfiosso” che interviene sul blog di Selvaggia Lucarelli a proposito dell’uomo perfetto che non si trova, e di colori, e di cartellini, non sono io.

7 Risposte a “50. Precisazione indispensabile.”

  1. Fubar Dice:

    OT 01
    Original post:
    Mi rifaccio all’ultimo post di Pessisempio.
    Me ne scuso, Anfiosso.
    OT 02
    Scrivo presso Alessandra poiche’ non ho trovato e-mail od articolo corretto cui re-indirizzarmi per rispondere direttamente.
    Alessandra, scusami.

    Anfiosso, ti offro “l’altra guancia” ed ammetto che le tue parole verso di mesiano certezza. Non sono, pero’, presuntuoso, ma certo manco di umilta’(non quella riferita all’idiozia cristiana).
    Non piacersi non vuol dire mancare di stima. Ti seguo, nel poco tempo concessomi in questi giorni, con un feedreader, ed ho avuto modo di ricredermi. Purtroppo non e’ possibile elinare/modificare un commento posto su altro sito. E le mie parole di commento nel sito di **Pessimesempio** sono rimaste incise.
    Mi hai definito “scrivente”: magari lo fossi….
    Ti prego accetare le mie scuse piu’ sincere: ho mancato di rispetto ad uomo ed ad essere umano che di temi letterari, e non solo, ha un profondo sentire.

    Rgrds / Fubar / 07.02.07

  2. anfiosso Dice:

    Ahi! Chiedo scusa anch’io ad Alessandra, non volevo creare disagj.
    Non capisco come mai il tuo mess. fosse qui in coda di moderazione (ha fatto qualche giro strano? Mah).
    Ricapitolando, parli di: altra guancia, (mancata) umiltà, stima, ricredersi, parole incise, le scuse le più sincere, mancanza di rispetto, uomo, essere umano, profondo sentire.
    ‘Azz.
    Mi sembra tutto molto molto spirituel, così spirituel che sento acutamente la mancanza di una signora Pina a cui inoltrare tutto per adeguata risposta.
    Purtroppo non ho una Pina e risposta adeguata non so dare.
    Credo che tu dica: “non mi piaci, ma non per questo ti considero una merda”.
    Io posso rispondere solo: prendo atto, ma se la prima cosa che mi dici è “Non mi piaci”, sono indotto direttamente a credere che è proprio una merda che mi consideri.
    Piccola notazione a margine su vojaltri.
    Avete un modo così stravagante di essere post-cristiani, vojaltri cristiani!
    Che c’entra l’altra guancia? Che c’entra l’adesione al suolo? Non bastava dire “ho espresso solo in parte il mio pensiero” / “mi sono accorto di aver commesso un errore” / “ho cambiato idea”? Anche in una società non cristiana e non cattolica l’azione e il pensiero umani avranno sempre un margine, più o meno ampio, di errore. Ora, chiedere scusa sta diventando segno di debolezza. Ma è un modo sciocco di vedere le cose, perché in fondo chiedere scusa non serve a niente. Basta dire: “Mi sono sbagliato”. Oppure: “Non mi sono sbagliato, rimango della mia opinione”.
    Inoltre non voglio che le tue scuse siano troppo obbliganti. Io considero veramente contorto, fumoso e inconsistente quello che scrivi. Diciamo che anch’io non pongo limiti alla provvidenza, e penso che esista sempre per te la possibilità di cambiare in meglio. Ma in fondo sticazzi, non ti pare?

  3. pessimesempio Dice:

    No ho capito molto di tutto questo, se non che vi date reciprocamente della merda e poi vi scusate o almeno fate una serie di inchini, stile aristocrazia seicentesca di manzoniana memoria. Bho, saranno discorsi di uomini.

  4. anfiosso Dice:

    Forse, p.e.

  5. toniq Dice:

    Bho? non Boh ? ;-)

  6. opi Dice:

    bò.

  7. Fubar Dice:

    @ Anfiosso: non me ne volere altrimenti. Nelle ultime 96 ore ero altrove. Ho errato. Ho sbagliato ad esprimere un giudizio affrettato. Ero **incazzato**, quel giorno, con me, con la mia attuale vita, con la senilita’ che incede inesorabile. Ho mal esercitato il mio diritto di parola.
    Non accetti le mie scuse? le reputi sbagliate? Poco ci posso fare. Ed anche sul mio “scrivere (grazie che almeno mi reputi capace di porre le dita su una tastiera) contorto, fumoso e(d) inconsistente” ho ben poca possibilita’ di intervenire. In effetti quella italiana non e’ la mia prima lingua. Ed anche se fosse credo la mia scrittura non cambierebbe. BTW, “Knowledge comes, but wisdom lingers.”, Lord Alfred Tennyson. In breve, credo che errare sia umano, perseverare diabolico. E non persevero. Continuero’ a leggerti.

    @Pessimesempio/ Alessandra: non credo che il nostro (mio e di Anfiosso) sia un modo settecentesco di operare. Nelle mie parole “contorte, fumose ed inconsistenti” non v’era altro che un sincero “scusami, sono stato stupido”. Non avere affinita’ di pelle non esclude la stima. Ora, io circa **Anfiosso** ho potuto ricredermi. Non lo comprendo in tutto e per tutto. Come accade per gli scrittori si necessita almeno una lettura di 100 pagine, e piu’, per apprezzarlo od odiarlo. Ma come scrive **Anfiosso* mi piace. E, come egli stesso ha scitto: “non pongo limiti alla provvidenza. Che vada io imparando qualche cosa in piu’?

    Mi sembra aver scritto in modo ancora piu’ inconcludente. Me ne scuso anche con i blogFans de **Anfiosso** (**toniq** ed **opi** in particolare).

    Sono passato. Ho appreso qualcosa. Ne e’ valsa sicuramente la pena.

    Fubar / 07.02.09
    “Whoever despises oneself still respects oneself as one who despises” (Nietzsche)

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